

É riconosciuta in tutto il mondo e si celebra il 3 ottobre di ogni anno.
Si tratta della Giornata Mondiale dello Stomizzato, istituita e promossa da IOA (International Ostomy Association) con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone stomizzate attraverso una maggiore consapevolezza e rispetto della condizione in cui si trovano.
La vita con stomia » Tenersi in forma » Elogio della lentezza
A cura di Elisabetta Norzi
Camminare, si sa, fa bene al corpo e alla mente. Medici ed esperti assicurano addirittura che i benefici psicologici di una passeggiata possono superare quelli fisici. Durante una passeggiata, infatti, viene stimolata la produzione di endorfine, sostanze che attenuano lo stress, l'ansia e la depressione. Si racconta che Albert Einstein affrontasse lunghe camminate per risolvere i problemi più difficili, ed era talmente immerso nei propri pensieri che a volte si perdeva.
Allora, con l'avvicinarsi dell'estate, con il caldo e il sole, non va sprecata: camminare sulla spiaggia, lungo il mare, o fare piccole gite in montagna è lo sport ideale. Per tutti: bambini, giovani e più anziani. E proprio "camminare" è il mezzo sempre più scelto da tutti coloro che vogliono fare una vacanza salutare ed ecologica.
Gli itinerari? Sono moltissimi e con la varietà di paesaggi che offre l'Italia, non è nemmeno necessario andare molto lontano e fare troppi chilometri. Basta scegliere una località adatta, come un caldo e profumato ambiente Mediterraneo (pensiamo alla Sardegna, o alla Corsica, o a Creta), magari in compagnia di un piccolo gruppo di amici. Oppure, per gli amanti della montagna, gli spettacolari paesaggi della Valle d'Aosta e del Piemonte.
Chi va piano va sano e lontano...
Camminare sì, ma sempre lentamente. E' questo il consiglio condiviso da tutti i medici. La prima regola da ricordare - e da mettere in pratica - è applicare all'attività fisica la "filosofia della lentezza". Ogni movimento, e ogni passo, deve essere eseguito secondo i propri ritmi, senza forzare muscoli e fiato. La seconda buona norma è fare attenzione alla respirazione. Ecco le precauzioni che usano anche gli atleti: inspirare sempre dal naso; respirare con la bocca socchiusa; inspirare durante i movimenti di "apertura" (estensione della colonna, elevazione o allargamento delle braccia); espirare compiendo i movimenti di chiusura (abbassamento o chiusura delle braccia, flessione della colonna); espirare lentamente durante lo stretching o gli esercizi di rinforzo, quando si mantiene a lungo la stessa posizione.
Gli effetti terapeutici del camminare
Camminare è economico, privo di rischi, indicato per quasi tutti e molto utile. Il suo effetto terapeutico è molto simile a quello del digiunare, per qualche giorno, per purificarsi. Il beneficio principale delle passeggiate è infatti quello di "ripulire" corpo e mente. Se all'inizio si possono avvertire disagio, dolori muscolari e articolari o anche lieve depressione, poi tutto passa e via via che si prosegue ci si sentirà molto meglio. Con un po' di coraggio, tenacia e pazienza bisogna continuare. I malesseri spariranno, i nostri limiti verranno superati e tutti i pensieri negativi lasceranno spazio al benessere. Ma c'è di più, studi recenti, pubblicati sulla rivista inglese "New England Journal of Medicine", hanno stabilito che fare alcuni chilometri a giorno a piedi abbassa anche i livelli di colesterolo: con grande vantaggio per cuore e vasi sanguigni.
Camminare sulla spiaggia
E' il modo migliore per rilassarsi, staccare la spina dalla vita e dai pensieri quotidiani e, soprattutto, fare un po' di sano moto all'aria aperta. Oltre ai benefici della salsedine, camminare sulla spiaggia è un ottimo metodo per mantenere le gambe snelle. La sabbia, infatti, obbliga le gambe a lavorare di più. Se poi si vuole aumentare ancora un po' lo sforzo, è sufficiente fare passeggiate con l'acqua alle caviglie, o addirittura fino alle cosce. Un consiglio: non usare le scarpe fa bene. I piedi ritrovano la postura naturale, tutti i muscoli sono allenati uniformemente, le convessità prendono forza e sostegno. Tutto ciò ha un effetto rilassante per il corpo intero.
Camminare in montagna
Alpinismo non è solo arrampicare, non è solo salire per vie normali o vie estreme sulle cime più alte e più difficili. Alpinismo è anche semplicemente camminare in montagna, per conoscerla e per apprezzarne il panorama. Se si desidera affrontare un'escursione in montagna è necessario prendere qualche precauzione in più rispetto a una semplice passeggiata in riva al mare.
Regola numero uno: scegliere sempre itinerari in funzione alle proprie capacità fisiche e tecniche, documentandosi sulla zona da visitare.
Regola due: scegliere un abbigliamento e un equipaggiamento adeguato, e portare zainetti leggeri.
Informarsi sulle condizioni del tempo è poi d'obbligo. Infine una norma di civiltà ed educazione: riportare a valle i rifiuti di pranzi al sacco e merende, e rispettare sempre la flora e la fauna.
![]()
| Privacy Policies | Coloplast s.p.a.| via dei Trattati Comunitari Europei 9 ed.F , 40127 Bologna (BO).
| tel 051.41.38.000
| fax 051.41.38.299 P.I. 00691781207 | C.F. 04029180371 | Registro Imprese di BOLOGNA N° BO56162 | R.E.A. BO-0333119 | Cap. Soc. €. 1.500.000,00 i.v. |
MediaticaWeb |
Commenti
Lascia un commento
Per lasciare commenti devi essere iscritto! Registrati »